Cosa vedere a Posada

Il meglio di Posada: tra parchi fluviali, fortificazioni medievali e mare cristallino

Luogo di sosta e di scambi commerciali nel corso dei secoli, Posada sorge sulle rovine della città fenicia di Feronia e conserva ancora oggi la sua struttura medievale, fatta di vicoli collegati da ripide scalinate, archi e piccole piazze.
Ma non solo, Posada domina un territorio unico: sulla catena montuosa del Montalbo, all’interno del parco naturale di Tepilora, sulla foce del fiume e di fronte al mare.
Ma quali sono le cose da non perdere a Posada e dintorni?

 

1- Castello della Fava
Costruito nel XII sec., il Castello della Fava non è altro che una fortificazione, sede prima dei giudici galluresi, passando poi sotto i pisani e infine aragonesi. Il castello, visitabile ancora oggi, si articola in una cinta muraria di forma quadrangolare all’interno della quale si trovano una torre a pianta quadrata, con coronamento merlato e una serie di cisterne.

 

2- Visita al Parco Fluviale
Un’area di alto valore naturalistico e paesaggistico, un insieme di stagni, dune, foci fossili, dove è possibile fare numerose esperienze alla scoperta del Rio Posada, come escursioni in kayak, birdwatching e orienteering nella pineta.

 

3- Spiagge di Posada e  Su Tiriarzu
Le spiagge su cui si affaccia Posada si caratterizzano per lunghi arenili di circa 5 km, di sabbia chiara con fondali bassi e dai fantastici colori, non è un caso che sia stata premiata con le 5 vele da Legambiente e Touring Club.

 

4- Chiesa Sant’Antonio Abate
Edificata intorno al XII secolo, la chiesa parrocchiale di Posada ha segnato nel corso dei secoli non solo la vita del borgo medievale ma anche dell’intera isola.. Infatti qui fu firmata la pace tra la giudicessa Eleonora d’Arborea e il re Giovanni d’Aragona. È inoltre il centro della festa per il santo patrono di Posada che si celebra il 17 Gennaio.

 

foto di:

Roberto Ventre https://www.flickr.com/photos/robie06/


 

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